Finalmente Uasi ha un pavimento

02 September 2026Tutorial

PREMESSA OPERATIVA

La giornata odierna si è aperta con una notizia che ha infuso nuovo slancio nel collettivo: finalmente il pavimento è ben saldo. Dopo una notte passata con i mattoni a pressare la struttura sui morali di legno, la pareidolia si è palesata nei mattoni che sembravano ridere a crepapelle, quasi a celebrare il completamento di una fase che sembrava non voler finire mai. Possiamo finalmente dichiarare completata questa fase e proseguire con la costruzione della parete posteriore. Un passo significativo che ci avvicina sempre di più al momento in cui Uasi tornerà a essere un guscio protettivo.

"Il pavimento è solido. Dopo tante peripezie, finalmente possiamo poggiare i piedi su qualcosa di stabile. E i mattoni, nel loro riso silenzioso, sembravano dircelo."

PROGRESSI SULLA PARETE POSTERIORE

Il primo passaggio della giornata è stato dedicato alla rifinitura del bordo destro del muro laterale. La parete, essendo curva, ha richiesto un intervento che solo l'ingegno Zarpellonico poteva concepire. Ed è stata Handy ad avere l'ennesima intuizione geniale: creare un listello della forma giusta per accompagnare il profilo della lamiera, adattandosi alla curvatura senza forzature.

L'operazione, che sulla carta sembrava semplice, si è rivelata complessa e ha richiesto l'impiego di nove morse, una quantità considerevole di pazienza e una litrata di vinilica per tenere il tutto in posizione. Il risultato, dopo un lavoro meticoloso e qualche improperio, sembra essere all'altezza delle aspettative. Il listello è al suo posto, la curva è stata domata, e la parete laterale è pronta per accogliere la lamiera.

"La pareidolia, l'arte di vedere forme nelle cose, si è manifestata prima nei mattoni e poi nella capacità di Handy di trasformare un profilo curvo in un listello perfetto. O forse è solo la capacità di vedere soluzioni dove altri vedono problemi."

PROSPETTIVE FUTURE

Domani, con il mastodontico aiuto di un amico grosso che ha promesso di darci una mano, proveremo ad accomodare la lamiera della parete posteriore nella sua posizione definitiva. Un'operazione che richiederà forza bruta, precisione e, probabilmente, una buona dose di inventiva Zarpellonica. Siamo certi che ci saranno nuovi intoppi, ma ormai gli imprevisti sono tra le cose più prevedibili del nostro cantiere. Li risolveremo come al solito, con la consueta miscela di ingegno e determinazione.

"Gli imprevisti, ormai, sono l'unica cosa su cui possiamo contare. E forse è proprio questo che rende il cantiere così interessante."

LE FOLLIE DI BONNY

In parallelo ai lavori, l'unità felina Bonny ha continuato a tenere alto il livello di imprevedibilità del campo base. Oggi ha deciso di ispezionare il tetto del camper, un'attività che ha richiesto l'intervento di Gix e di una scala per recuperarla. Crediamo che queste scorribande, ormai abituali, siano in realtà richieste di attenzione travestite da esplorazioni. Bonny, dopotutto, è la capo cantiere, e come ogni capo cantiere che si rispetti, deve verificare personalmente lo stato dei lavori da ogni angolazione.

Dopo la scorribanda mattutina, che ha incluso anche un passaggio sul tetto della baracca, Bonny è caduta in un sonno letargico che ha interrotto solo per il pasto. Si prevede una serata e una notte ricche di follie dell'unità felina, che probabilmente si sveglierà proprio quando il collettivo si appresta a dormire per reclamare attenzioni o per intraprendere nuove esplorazioni notturne.

INVITO AI LETTORI

Un'ultima nota, rivolta a chi segue questo diario di bordo. I lettori del blog, che misteriosamente aumentano di giorno in giorno, sono invitati a non essere timidi. Commentate, inserite reactions, fatevi sentire. Questo blog è nato come diario personale, ma sta diventando qualcosa di più grande. E se state leggendo, fate parte di questa comunità. Le vostre reazioni e i vostri commenti sono il carburante che alimenta il cantiere.

"I lettori aumentano, e noi siamo contenti. Ma un blog senza commenti è come un cantiere senza imprevisti: noioso. Fatevi sentire, e se avete consigli Zarpellonici, siamo tutt'orecchi."

CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI

La giornata si chiude con un bilancio positivo. Il pavimento è solido, la parete laterale è pronta, e la lamiera posteriore attende solo di essere posizionata. Gli imprevisti, come sempre, sono dietro l'angolo, ma il collettivo è pronto ad affrontarli. E Bonny, nel frattempo, dorme, sognando probabilmente nuove scorribande e nuovi tetti da esplorare.

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