L'asse bi storta

06 September 2026Tutorial

PREMESSA OPERATIVA

Mattinata col botto al Uasi Camp. Siamo stati svegliati di soprassalto da una fragorosa esplosione che ha squarciato il silenzio dell'alba. Un ordigno pirotecnico, sparato chissà per quale Madonna, ha aperto la giornata di festeggiamenti del paese vicino. Bestemmioni si sono alzati in coro, un'invocazione collettiva che ha accompagnato il risveglio traumatico. Anche l'unità felina Bonny non ha gradito affatto la clamorosa sveglia, manifestando il proprio dissenso con una serie di vocalizzi indignati che hanno eguagliato in intensità le nostre imprecazioni.

"Il petardo è esploso, le bestemmie sono volate, e Bonny ha fatto sapere che non si sveglia così, né per un santo, né per una Madonna."

LA GIORNATA DI LAVORI

La giornata, che inizialmente si era pensato di dedicare al riposo, ha visto un susseguirsi di lavori per rendere il campo più ordinato. Una compostiera più capiente è stata realizzata per gestire i rifiuti organici del campo base, e un carico di vestiti puliti ha restituito dignità al guardaroba del collettivo.

Il cantiere è stato aperto solo per qualche minuto, il tempo di capire se le assi, dopo l'ennesimo bagno di vapore sotto le morse, si fossero piegate nel giusto modo. L'asse che torceva su un lato si è rivelata dritta, ma non curvava precisamente con il profilo. Ovviamente, anche l'altra asse si è rivelata da rimettere nuovamente a bagno e sotto le morse. La Zarpellonica, si sa, è un'arte che richiede pazienza e tentativi reiterati.

"Le assi non si piegano al nostro volere. Ma il legno, come la resistenza, si impara a conoscere con il tempo e con la pazienza."

EPISODIO CULINARIO E PIANTUMAGIONE

Nel pomeriggio, dopo un fantastico fusillo alla siciliana che ha sollevato il morale del collettivo, abbiamo piantumato due alberi di noce che presto avranno un nome. La terra del Uasi Camp si arricchisce di nuove presenze, e il collettivo si prepara a battezzarle come si deve, seguendo la tradizione delle piratesse e delle ribelli.

CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI

A questo punto non sono rimaste forze che per bere una birra e smangiucchiare taralli. La giornata, iniziata con un'esplosione e proseguita tra lavori, frustrazioni e soddisfazioni, si chiude con un bilancio positivo. Il campo è più ordinato, la compostiera è più capiente, e i vestiti sono puliti. Le assi, invece, sono ancora sotto le morse, in attesa di un nuovo tentativo. Ma la speranza è l'ultima a morire.

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